Official Rat-Man Home Page

Focus 19

Il grande Ratzinga

Pubblicato su:

  • Rat-Man 12 – Set. 1997
  • Rat-Man Collection 7 – Lug. 1998
  • Tutto Rat-Man 5 – Ott. 2002
  • I classici del fumetto di Repubblica 18 – Giu. 2003
  • Rat-Man Color Special 11 – Giu. 2008

Rat-Man viene chiamato in Giappone dal Professor Neutron e dalla Dottoressa Vanesia, per aiutarli a respingere la minaccia della Bestia, una distruttiva unità robotica. Per riuscire nell’impresa gli viene affidato un medaglione astrale e il grande Ratzinga, un gigantesco robot delle stesse dimensioni della Bestia. Il supereroe in calzamaglia gialla viene sconfitto, scoprendo che si è trattato di un piano di Neutron intenzionato a sconfiggere Rat-Man per mostrare ai suoi adepti le potenzialità della Bestia. Il futuro tecnologico sembrà però essere racchiuso nella meraviglia tecnologica del Tamagotchi, considerato come un vero e proprio Messia dall’esercito di Neutron.

Dopo diverse storie ispirate a comics supereroistici e film hollywoodiani, Leo Ortolani si allontana dall’immaginario occidentale per scrivere e disegnare una storia che omaggia i fumetti e le serie animate giapponesi. In particolare è oggetto di parodia il genere robotico, ma ci sono riferimenti che spaziano anche ad altri elementi caratterisici della narrativa nipponica. Ad esempio il Professor Neutron ricorda il Dott. Inferno di Mazinga Z o il Dott. Procton di Goldrake, così come la Dottoressa Vanesia (il cui nome è la storpiatura di Venusia, la spasimante di Actarus in Goldrake) è lo stereotipo della bella ragazza con un corpo formoso e grandi occhi inserita per compiacere il pubblico maschile.

Pag. 1 – L’articolo che compare sul Gazzettino parla di un incidente causato da Ray Charles (celebre cantante e pianista non vedente) alla guida della sua Mercedes: la finta notizia è stata ispirata da una pubblicità di automobili in cui Ray Charles guidava all’interno di un lago prosciugato.

Pag. 6 – “I Sette Samurai” di Akira Kurosawa (che Rat-Man confonde con “Biancaneve e i sette nani”) è uno dei più famosi film giapponesi, nel quale un gruppo di contadini convince sette samurai ad aiutarli a difendere il proprio villaggio da una banda di predoni.

Robbie il robot

Il Medaglione Astrale che riceve il potere dai pianeti ricorda i cristalli di “Sailor Moon”, in cui ogni combattente ha proprio il potere di un differente pianeta.
Nella sesta vignetta vediamo per la prima volta la figura completa del robottone Ratzinga; se il nome è chiaramente ispirato a Mazinga, per l’aspetto Leo Ortolani si è ispirato a Robbie il robot dal film di fantascienza “Il Pianeta Proibito”.

Pag. 7 – Le linee cinetiche (che nelle ultime due vignette si rivelano essere soltanto disegnate sul muro) sono un’espediente grafico utilizzato per suggerire la sensazione di velocità e movimento, usato spesso nei manga e negli anime.

Sailor Moon

Pag. 8 – La tuta da combattimento per pilotare Ratzinga che Rat-Man indossa nell’ultima vignetta è in realtà il costume di Sailor Moon, combattente che veste alla marinaretta, protagonista dell’omonimo manga e serie animata.

Pag. 9 – La scena in cui Ratzinga a forma di disco esce dalla sua base segreta passando attraverso una cascata ricalca la medesima sequenza presente in numerosi episodi di Goldrake.

Pag. 13 – L’invocazione “Potere della Luna… vieni a me!” è la frase pronunciata durante la trasformazione di Sailor Moon, anche se in questo caso la Luna trasforma Rat-Man in un lupacchiotto.

Il furgone safari di Big Jim

Pag. 14  – Big Jim è un bambolotto giocattolo, molto popolare durante gli anni ’70 e ’80; come una Barbie al maschile, era caratterizzato dai diversi contesti in cui poteva calarsi, con conseguenti vestiti e accessori, tra cui proprio il  furgone safari desiderato da Rat-Man.

Un alieno di "Mars Attack!"

Pag. 16 – Dopo aver invocato il potere di Marte, nella prima vignetta possiamo vedere che Rat-Man si è trasformato in un esemplare degli alieni visti nel film “Mars Attack!” di Tim Burton.

Un particolare da "Nascita di Venere"

Dopo aver invocato il potere di Venere si è invece trasformato nella Venere del Botticelli, come viene raffigurata nel quadro “Nascita di Venere”.

Il Tamagotchi

Pag. 19 – Il Tamagotchi è un giocattolo elettronico di produzione giapponese, diventato popolare alla fine degli anni ’90: si tratta di una sorto di ovetto tascabile all’interno del quale si trovava un animale virtuale da far crescere e di cui prendersi cura, soddisfacendo i suoi bisogni.


Personaggi

  • Rat-Man
  • Professor Neutron
  • Dottoressa Vanesia

Locations

  • Giappone
  • Base segreta